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Requisiti e installazione

Hardware

Teleutias viene fornito e configurato su una workstation dedicata, dimensionata in base al numero di utenti e ai carichi di lavoro previsti.

Configurazione di riferimento:

Componente Specifica indicativa
GPU NVIDIA con 16 GB di VRAM (es. RTX 5060 Ti 16 GB)
RAM 32 GB o superiore
Storage SSD NVMe, 1 TB consigliato (modelli + knowledge base + log)
Sistema operativo Windows o Linux, secondo le preferenze IT del cliente

Perché una GPU dedicata

I modelli linguistici locali richiedono una GPU per rispondere in tempi utili al lavoro quotidiano. Su sola CPU l'inferenza è tecnicamente possibile ma troppo lenta per un uso operativo: la GPU non è un optional, è il requisito centrale.

La macchina può essere fornita da Teleutias già configurata, oppure installata su hardware esistente del cliente se compatibile.

Rete

  • L'interfaccia è raggiungibile dalla rete locale aziendale via browser: non serve installare nulla sui PC degli utenti.
  • Non è richiesta alcuna esposizione su internet pubblico. La macchina non accetta connessioni in ingresso dall'esterno.
  • Per assistenza e manutenzione remota può essere attivato, in accordo con il cliente, un canale di accesso remoto cifrato punto-a-punto (VPN mesh, es. Tailscale) con permessi limitati e revocabili in qualsiasi momento.
  • La connessione a internet serve solo in fase di installazione e per gli aggiornamenti pianificati; il funzionamento quotidiano è interamente offline.

Procedura di messa in servizio

  1. Analisi iniziale — raccolta dei casi d'uso, dei documenti di riferimento e dei vincoli IT del cliente.
  2. Preparazione della macchina — installazione di motore di inferenza, interfaccia web e modelli selezionati; test di carico.
  3. Configurazione degli assistenti — istruzioni, limiti operativi e knowledge base per ciascun verticale attivato.
  4. Collegamento alla rete del cliente — integrazione nella LAN, creazione utenti e permessi.
  5. Sessione di avvio — formazione degli utenti su possibilità e limiti dell'assistente.
  6. Periodo di verifica — affiancamento iniziale con casi d'uso reali ma selezionati, e taratura delle configurazioni.

Manutenzione ed evoluzione

Teleutias non è un software che si installa una volta e resta fermo. I modelli linguistici evolvono rapidamente e il contesto operativo del cliente cambia: la manutenzione continuativa serve a fare in modo che l'assistente migliori nel tempo invece di invecchiare.

Cosa comprende

Evoluzione dei modelli. I modelli open source progrediscono di mese in mese: a parità di hardware, ciò che è disponibile oggi sarà superato entro l'anno. Valutiamo i nuovi modelli, li testiamo sui casi d'uso concreti del cliente e li mettiamo in produzione solo dopo verifica. Il beneficio è diretto: la stessa macchina, risposte migliori.

Aggiornamento della knowledge base. Procedure interne, circolari, manuali e modelli di comunicazione cambiano. Se la documentazione caricata non viene aggiornata, l'assistente peggiora silenziosamente. La revisione periodica dei contenuti fa parte del servizio.

Taratura delle configurazioni. Istruzioni, limiti operativi e comportamenti degli assistenti vengono affinati sull'uso reale — su come lavora davvero quello studio, non su come si immaginava in fase di analisi. Le segnalazioni degli utenti sulle risposte errate rientrano in questo lavoro.

Aggiornamento dei componenti. Motore di inferenza, interfaccia web e librerie vengono mantenuti a versioni supportate, con verifica preventiva delle incompatibilità.

Adattamento ai gestionali. Nuove versioni di ONE Start, ONE 200 o Odoo possono cambiare formati, messaggi d'errore o strutture dati: l'assistente viene allineato di conseguenza.

Manutenzione delle integrazioni. Quando l'assistente è collegato via API a un gestionale, il collegamento è software vivo che richiede presidio: le API cambiano con le versioni, credenziali e certificati scadono, i formati normativi (Swissdec, ISO 20022, QR-fattura) vengono aggiornati per obbligo di legge. La manutenzione comprende la verifica periodica che i connettori rispondano e restituiscano dati coerenti, e il riallineamento quando il gestionale cambia.

Perché il presidio attivo è necessario

Un'integrazione può degradarsi senza errori visibili: l'assistente continua a rispondere, ma su dati incompleti o non aggiornati. Per questo la verifica non è a chiamata ma periodica e programmata.

Le integrazioni presidiate sono ONE Start, ONE 200 e Odoo. Altri gestionali dotati di API pubbliche (ad esempio bexio) possono essere valutati come progetto dedicato.

L'adeguamento a una nuova versione maggiore del gestionale (ad esempio un passaggio di major release) è un intervento progettuale quotato a parte, distinto dalla manutenzione ordinaria del connettore esistente.

Supporto operativo. Assistenza agli utenti sull'uso quotidiano e sulle domande che emergono con l'esperienza.

Come avviene

  • Gli interventi sono pianificati e concordati con il cliente: nessuna modifica automatica non controllata.
  • Ogni nuovo modello viene verificato prima della messa in produzione, sui casi d'uso del cliente.
  • Il cliente può richiedere in qualsiasi momento lo stato dei componenti installati e delle versioni in uso.
  • Una revisione periodica fa il punto su utilizzo, risultati e possibili miglioramenti.

Perché conta

Chi usa un'AI in cloud ottiene il miglioramento continuo, ma senza controllo sui propri dati. Chi installa un sistema locale e poi lo lascia fermo ottiene il controllo, ma un assistente che invecchia. La manutenzione continuativa è ciò che permette di avere entrambe le cose: dati che restano in casa e un assistente che l'anno prossimo lavorerà meglio di oggi.